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Gare per l'affidamento di concessioni news

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21/02/2012
L'ANCI ha presentato alcune proposte emendative in materia di distribuzione del gas naturale. In particolare l'Associazione Nazionale Comuni Italiani propone l’individuazione, in particolari condizioni, di sub-ambiti per l'affidamento della distribuzione del gas naturale onde partire subito con le gare su lla base di aggregazioni volontarie e giungere poi, con gradualità, all'applicazione della riforma a regime.

27/01/2012
Con Delibera 27 gennaio 2012, n. 73 la Giunta provinciale della Provincia Autonoma di Trento ha deliberato di individuare un unico ambito territoriale per l’assegnazione del servizio di distribuzione del gas nel suo territorio, con l’accorpamento degli ambiti Trento 1, Trento 2 e Trento 3.

28/10/11
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 ottobre 2011 il "Decreto Comuni" che definisce i confini territoriali dei 177 ambiti (insieme minimo di comuni i cui impianti dovranno essere gestiti da un unico soggetto) per lo svolgimento delle gare per l'affidamento del servizio di Distribuzione del Gas.

28/09/2011
Il Consiglio di Stato ha reso il proprio parere sul regolamento sui criteri di gara per l'affidamento del servizio di distribuzione gas.

28/06/11
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo di recepimento del terzo pacchetto energia Ue, approvato dal Consiglio dei Ministri in via definitiva il 31 maggio e firmato dal presidente della Repubblica il 1° giugno, il provvedimento numero 93/2011 entra in vigore il 29 giugno. Di particolare rilievo l'articolo 24 (Valore di rimborso degli impianti di distribuzione) il cui comma 4 fa da spartiaque in materia di bandi di gara comunali, rispetto all'entrata in vigore delle gare organizzate per Ambiti.

04/05/11

Anche l'iter normativo del cosiddetto "Decreto Tutela" viene completato il 4 maggio 2011 attraverso la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale .

31/03/11

Ambiti Gas, pubblicato il decreto
Dopo anni di incertezza normativa, il 31 marzo 2011 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che disciplina il tema della concessione del servizio di distribuzione gas (Decreto Ambiti). Come già nelle intenzioni del legislatore dell'anno 2000, il Decreto è stato strutturato per ottenere un riassetto delle concessioni; ne conseguirà una sensibile riduzione degli operatori attivi. Sono previsti 177 ambiti che avranno quindi taglio medio di circa 116.000 pdr.

23/03/11

Ambiti Gas, Gazzetta più vicina, secondo Quotidiano Energia
La testata, nella edizione on line del 23 marzo, preannuncia l'imminente "pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Mse-Affari Regionali sulla determinazione degli ambiti territoriali minimi (Atem) per la distribuzione gas (individuati nel numero di 177), passato in Conferenza Unificata a dicembre e cofirmato dal ministro Fitto a metà gennaio (QE 16/3)". La testata avrebbe infatti appreso di un passaggio ulteriore nell'iter normativo, dopo che l'ultima notizia ufficiale, un Comunicato Stampa Ministero Sviluppo Economico dava conto del parere di Stefano Saglia, sottosegretario al MSE: "dalla riduzione del numero degli ambiti deriva un minore costo di acquisizione e gestione della clientela. Inoltre viene incrementata l’efficienza e si riducono i costi del settore. Abbiamo creato un giusto compromesso tra la riduzione del numero degli ambiti e gli impatti industriali e occupazionali”.

 16/12/10

 Comunicato Stampa Ministero Sviluppo Economico
La Conferenza Stato Regioni ha espresso parere positivo sui Decreti presentati dal Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero per i Rapporti con le Regioni in materia di Distribuzione Gas (cfr. Comunicato Stampa Ministero Sviluppo Economico).
Tali Decreti definiscono 177 ambiti territoriali (insieme minimo di comuni i cui impianti dovranno essere gestiti da un unico soggetto) per lo svolgimento delle gare per l'affidamento del servizio di Distribuzione del Gas. La riforma dell'assetto delle concessioni per il servizio di Distribuzione attende quindi soltanto il parere del Consiglio di Stato. Se positivo, i Decreti saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale e, 15 giorni dopo, entreranno in vigore.

13/10/10
Istruttoria dell'Autorità Garante Concorrenza e Mercato
Rispetto alle concessioni per il servizio di distribuzione gas a Roma e Todi, scadute il 31 dicembre 2009, i due Comuni, rispettivamente in maggio e in febbraio, hanno segnalato all'Antitrust di non avere ricevuto da Italgas, attuale concessionaria, i dati necessari a redigere il bando; il 13 ottobre l'Antitrust decideva di aprire l'istruttoria.
L'Antitrust ha chiesto chiarimenti al Mse sulla documentazione obbligatoria e sui tempi di presentazione, quantificato in 90 giorni

27/09/10
Parere dell'Autorità Garante Concorrenza e Mercato
In una richiesta di parere in materia di concessione del servizio di distribuzione del gas naturale da parte del comune di Rosignano Marittimo l'Autorità ritiene preferibile propendere per la soluzione della facoltatività, lasciando liberi i Comuni di decidere se indire le gare o se, al contrario, attendere la definizione degli ambiti.

17/09/10
Parere di Assogas
Assogas invita a incrementare il numero di ambiti (propone che diventino 300) e a garantire che il rimborso del valore degli impianti al gestore uscente sia coerente e al proposito richiama la metodologia contenuta nel Regio Decreto del 1925. Nello stesso parere ricorda l’urgenza di definire da subito anche la “clausola sociale”

09/09/10
Al Mse si discute di rapida emanazione dei decreti su ambiti e regole di gara

02/08/10
Bozza del Ministero Sviluppo Economico
Ipotesi per clausola “sociale” di salvaguardia dell'occupazione: nel passaggio dal gestore uscente al gestore subentrante si deve prevedere l’obbligo di assunzione del personale. Sul tema si è già segnalato l’accordo delle parti sociali

22/07/10
Anigas, nel corso di un intervento pubblico evidenzia che

  • il settore della distribuzione è stato razionalizzato con la riduzione del numero degli operatori di circa 2/3 (da 750 a 250) ed è in attesa di una valida regolamentazione per lo svolgimento delle gare; tenendo conto che la definizione degli ambiti territoriali è un'operazione delicata che cambierà radicalmente il volto del settore
  • l'ultima versione di bozza diffusa dal Ministero dello Sviluppo Economico contiene qualche incongruenza sui temi del rimborso al vecchio concessionario, da calcolarsi con il criterio del valore industriale residuo e non con un sistema misto quale quello proposto nella nuova versione del decreto;
  • l'attuale versione del decreto prevede un'eccessiva apertura alle aziende che non hanno alcuna esperienza specifica nella distribuzione del gas naturale, con il rischio di ricadute sulla gestione concreta del servizio.

07/07/10
Bozza del Ministero Sviluppo Economico
Le bozze di tutti i decreti previsti per la riforma del sistema delle gare, da quello sugli ambiti a quello, appunto, sui criteri di gara fino a quello sulla tutela occupazionale dei dipendenti del gestore uscente (c.d. “clausola sociale”) sono state trasmesse alla conferenza unificata. 
I criteri contenuti risultano "peggiorativi" rispetto agli schemi precedenti, per l'indennizzo dei vecchi gestori nel caso delle risoluzioni anticipate delle concessioni

23/05/10
La riforma del settore Gas compie 10 anni, e utiliteam organizza un evento, con la partecipazione di Enrico Letta.

19/04/10
674/10 Parere Antitrust
I comuni possono indire gare per l'affidamento del servizio gas anche nelle more di definizione degli ambiti territoriali minimi.

Ottobre 09
Indiscrezioni Stampa Ministero Sviluppo Economico
“Per il decreto sugli ambiti di gara per la distribuzione gas il Ministero dello Sviluppo Economico lavora su un'ipotesi di 127 ambiti, dei quali  30% di grandezza uguale o inferiore ai 100.000 clienti, per una dimensione media - escluse le grandi città - di 141.000 clienti”.

10/07/09
Legge 99/09 "Legge Sviluppo" Legge che converte il DDL Sviluppo - Art 30, comma 26
"Gli ambiti territoriali minimi sono determinati dal Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro per i rapporti con le regioni, sentite la Conferenza unificata, e l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, tenendo anche conto delle interconnessioni degli impianti di distribuzione e con riferimento alle specificità territoriali e al numero dei clienti finali”.

28/06/08
prot. 08/88 Nota utiliteam
utiliteam partecipa alla consultazione avviata da AEEG sul tema gare, evidenziando le criticità della proposta e proponendo orientamenti migliorativi

03/06/08
DCO 15/2008 Documento di consultazione AEEG
AEEG avvia una consultazione pubblica sui criteri di definizione degli Ambiti di gara.

24/12/07
244/07 "Finanziaria 2008" Legge

  • Prevista l'individuazione da parte dei Ministeri per lo Sviluppo Economico e per gli Affari Regionali degli ambiti territoriali minimi individuati dal Governo la cui determinazione deve avvenire entro fine 2008;
  • Prevista entro la stessa data la determinazione delle misure per l'incentivazione delle operazioni di aggregazione;
  • Le gare dovranno essere bandite per ciascun bacino ottimale entro due anni dall’individuazione del relativo ambito;
  • E' stabilita la possibilità, per i comuni interessati dalle nuove gare d’ambito, di richiedere un canone di concessione fino ad un massimo del 10 % del VRD;

30/11/07
222/07 art. 46 bis Legge che converte il DDL 159/07

  • Nasce l’obbligo di organizzare le gare per ambiti territoriali per lo svolgimento delle gare.
  • fissa al 01. 12. 2008 il termine per la determinazione degli ambiti, condizione fondamentale per la transizione alle gare
  • dispone la proroga delle concessioni gas per ulteriori due anni: per ciascun bacino ottimale di utenza le gare sono bandite (non necessariamente aggiudicate) entro il 1.12.2009.
  • prevede che con decreto ministeriale da adottare entro tre mesi siano fissati i criteri di valutazione delle offerte in sede di gara.

03/10/07
Memoria Relativa al sistema nazionale Gas Audizione AEEG
L’Autorità per Energia elettrica ed il Gas evidenzia al legislatore alcune criticità relative al segmento distribuzione, tra cui in particolare:

  • l’eccessiva numerosità delle concessioni di distribuzione;
  • l’eccessiva enfasi, nelle gare fin qui condotte, posta sul corrispettivo economico da riconoscere all’ente concedente

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