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Pubblicato il regolamento criteri

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2012 il "Regolamento Criteri", destinato ad entrare in vigore il 11.02.2012
Si tratta dell’ultimo decreto che completa le norme relative all’indizione delle Gare di Ambito per la distribuzione del gas.

In questo modo, le nuove gare saranno disciplinate secondo criteri stabiliti per legge e omogenei (idonei a regolamentare il calcolo del valore di riscatto, gli oneri in capo all’aggiudicatario, i criteri di aggiudicazione, il contratto di servizio ecc); in allegato:

  • Tempi di nomina della stazione appaltante;
  • Bando di Gara Tipo;
  • Disciplinare di Gara Tipo

Per una sintesi delle novità normative, è pronto un filmato sul canale Youtube di utiliteam, qui

Il complesso dei decreti stabilisce quindi che:

  • le gare saranno disciplinate secondo criteri stabiliti per legge, idonei a regolamentare il calcolo del valore di riscatto, gli oneri in capo all’aggiudicatario, i criteri di aggiudicazione, il contratto di servizio ecc. (Regolamento Criteri: Gazzetta Ufficiale );
  • dovranno essere rispettate alcune misure a salvaguardia dell’occupazione (Decreto Tutela, sub);
  • saranno utilizzate in maniera più approfondita le competenze dell’Autorità;
  • la commissione giudicatrice avrà una composizione disciplinata per legge;
  • sarà data minore importanza alla parte economica delle offerte a vantaggio della parte tecnica e di sicurezza;
  • sarà data maggiore attenzione all’efficienza energetica.

L'ultimo tassello ha quindi completato la riforma, dopo che il 28 ottobre 2011 era stato pubblicato il "Decreto Comuni" che definiva i confini territoriali dei 177 ambiti (insieme minimo di comuni i cui impianti dovranno essere gestiti da un unico soggetto) per lo svolgimento delle gare per l'affidamento del servizio di Distribuzione del Gas.

L'elenco degli ambiti, comprensivo dei Comuni che ne fanno parte, è reso disponibile da utiliteam a questo link (PDF, 5,31 MB). utiliteam ha inoltre confrontato questo elenco con le bozze circolanti da mesi nel settore, riscontrando che i principali cambiamenti riguardano:

  • la denominazione dell’ambito di “Sondrio” in “Como 3- impianto di Cernobbio e Nord – Sondrio”
  • nell'elenco dettagliato dei Comuni, che rientrano negli ambiti, si evidenziano degli aggiustamenti solamente nella divisione dei Comuni negli ambiti di Brescia 1, 2 e 3. In particolare:
    • nell’ambito Brescia 1 – Nord – Ovest sono stati aggiunti i comuni di Collio, Irma e Mermentino, prima appartenenti all’ambito di Brescia 2 – Nord – Est
    • dall'ambito Brescia 1 è stato tolto il comune di Zone, aggiunto in Brescia 3- Città e Impianto di Brescia.

Il percorso di attuazione ha compreso altri due importanti step normativi; "Decreto Ambiti" e "Decreto Tutela". 

In sintesi, attraverso il "Decreto Ambiti", il 31 marzo 2011 viene stabilito che:

  • dal momento dell’entrata in vigore dei decreti, le gare indette dai singoli comuni secondo la vecchia disciplina che a quella data non abbiano visto la pubblicazione del bando o che non abbiano visto decorrere il termine per la presentazione delle offerte di gara dovranno essere aggiudicate unicamente relativamente agli ambiti determinati (Art.3 decreto ambiti);
  • le nuove gare riguarderanno ambiti territoriali minimi (ATEM) formati da raggruppamenti di comuni, secondo una scaletta temporale di successiva emanazione;
  • gli ambiti saranno 177 per un taglio medio di circa 116.000 pdr.

Per quanto riguarda la salvaguardia dell'occupazione nelle società di distribuzione del Gas, è stato pubblicato in G. U. il 4 maggio 2011 il cosiddetto "Decreto Tutela", emanato dal Ministero dello Sviluppo economico e dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, continuando a completare la riforma dell'assetto delle concessioni.

Attraverso il Decreto Tutela si stabilisce che il personale addetto alla gestione degli impianti di distribuzione del gas naturale oggetto di gara e una quota parte del personale che svolge funzioni centrali di supporto all’attività di distribuzione e misura degli impianti stessi sia soggetto al passaggio diretto ed immediato al gestore subentrante, con la salvaguardia delle condizioni economiche, ferma restando la risoluzione del rapporto di lavoro e salvo espressa rinuncia degli interessati.

Il personale che il subentrante sarà obbligato ad assumere non potrà essere superiore alla somma del personale addetto alla gestione degli impianti di distribuzione oggetto di gara e ad una quota parte del personale che svolge funzioni centrali pari alla percentuale dei punti di riconsegna gestiti dal gestore uscente negli impianti oggetto di gara rispetto al totale dei punti di riconsegna gestiti dallo stesso gestore a livello nazionale.

Qualora il numero complessivo di  addetti comporti un numero di punti di riconsegna gestiti per addetto inferiore al valore soglia di 1500, il gestore uscente sarà tenuto a giustificarlo sulla base di specificita' locali. Qualora la giustificazione non verrà ritenuta sufficiente, il numero di addetti con obbligo di assunzione sarà limitato ad un valore tale che il numero dei punti di riconsegna gestiti per addetto non sia inferiore al valore soglia o al 90% della media dei valori presentati dalle altre imprese che operano all'interno del territorio del Comune o dei Comuni oggetto di gara.

In caso di limitazione del numero degli addetti avrà priorita' di assunzione il personale che opera nel territorio del Comune o dei Comuni oggetto di gara.


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