Idrico news

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30/03/2012
All'interno della delibera 109/2012/A l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas dà evidenza che "il lavoro di ricognizione, svolto dal gruppo di lavoro istituito con la deliberazione 29/2012/A/idr, ha consentito di individuare", tra le principali e più urgenti aree di intervento in materia di regolazione e controllo dei servizi idrici:

  • la predisposizione di provvedimenti in tema di regolazione tariffaria, ivi compresa la struttura e l’articolazione dei corrispettivi, secondo i principi di legge del “full cost recovery” e del “chi inquina paga” nonché la previsione di appositi meccanismi di tutela delle fasce deboli, e della connessa regolazione della qualità del servizio;
  • la predisposizione di provvedimenti in tema di tenuta della contabilità regolatoria e di separazione contabile, amministrativa e funzionale; nonché attività di raccolta dei dati e delle informazioni caratterizzanti la gestione dei servizi e funzionali all’attività di regolazione e controllo degli stessi.

utiliteam ritiene importante evidenziare come l’Autorità abbia proceduto alla costituzione, nell’ambito della propria struttura organizzativa, di un’area di coordinamento strategico dedicata alla regolazione dei servizi idrici, articolata in modo da rispondere alle esigenze organizzative della fase di avvio delle attività di regolazione e controllo connesse ai nuovi compiti attribuiti all’AEEG stessa.

01/03/2012
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas in data 1 marzo ha avviato un procedimento per l’adozione di provvedimenti tariffari in materia di servizi idrici. Con la delibera 74/2012/R/IDR l’AEEG inizia così a operare nel campo della regolazione tariffaria, nell’ambito delle funzioni di regolazione e controllo dei servizi idrici affidatele. Il procedimento avviato dall’Autorità, si legge nel testo, mira “ad adeguare la regolazione tariffaria ai principi indicati dalla normativa europea e nazionale, garantendo adeguati livelli di qualità dei servizi”, e “in particolare, in sede di prima applicazione, di specializzare il procedimento alle attività che compongono il servizio idrico integrato”.
Inoltre viene dato mandato agli uffici dell’Autorità di formulare, nei confronti delle Regioni, degli enti locali e di altri soggetti pubblici o privati che operano nei servizi idrici, richieste di dati e informazioni necessarie per ricostruire “un quadro sistemico e completo del settore idrico, anche mediante la collaborazione di altre pubbliche amministrazioni”. L’Authority proseguirà la collaborazione con il ministero dell’Ambiente “anche al fine di precisare i rispettivi ambiti di competenza” e ha costituito un gruppo di lavoro che seguirà questa fase in collaborazione con il Dipartimento Affari Legislativi e Relazioni Istituzionali.

06/12/2011
All'interno del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici" è contenuta una norma di capitale importanza per il settore e la sua regolazione. Al comma 19 dell'articolo 21 la manovra prevede infatti che "Con riguardo all'Agenzia  nazionale  per  la  regolazione  e  la vigilanza  in  materia  di  acqua,  in  deroga  a   quanto   previsto dall'allegato  A,  sono  trasferite   all'Autorita'  per  l'energia elettrica e il gas le funzioni  attinenti  alla  regolazione  e  alla vigilanza della tariffa relativa ai servizi idrici" mentre il comma successivo sancisce che "La Commissione Nazionale per la Vigilanza sulle Risorse  idriche e' soppressa".  

07/11/2011
Nella sezione del sito web dedicata al sistema informativo SIViRI è stato pubblicato un documento di FAQ sulla contabilità regolatoria che risponde, in ordine di argomento, alle domande pervenute alla Commissione in tema di contabilità regolatoria.

07/11/2011
Attraverso una propria nota la CONViRI comunica la finestra temporale per l'inserimento nel SIViRI dei dati relativi agli Investimenti 2010: dal 10 ottobre al 21 novembre 2011 (prorogato rispetto all'iniziale 7 novembre)

15/09/2011
Attraverso una propria nota la CONViRI comunica che, a causa di problemi tecnici nel funzionamento della piattaforma informatica del SIViRI per la raccolta dei dati relativi alla contabilità regolatoria dell'anno 2010, la scadenza del 30 settembre 2011 non è da considerarsi valida. Una nuova scadenza sarà comunicata in tempo utile per l'adempimento degli obblighi di comunicazione. 

12-13/06/2011
Con la vittoria del sì al secondo referendum sulla tariffa idrica, viene cancellata la «adeguata remunerazione del capitale investito» (in precedenza pari al 7%) dagli elementi che contribuiscono a formare la tariffa pagata dai cittadini per la fornitura dei servizi di distribuzione dell'acqua, di depurazione e di fognatura.
Restano ferme le altre componenti della tariffa idrica previste dal primo comma dell'articolo 154 del decreto legislativo 152/2006

13/05/2011
Il Decreto Legge numero 70 istituisce l'Agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse idriche

25/03/2011
Il DPCM 25 marzo 2011 proroga l'abolizione degli ATO al 31/12/2011. Nell'allegato la scelta viene così motivata: "La proroga intende assicurare l'indispensabile continuità nell'erogazione dei servizi pubblici locali e nell'esercizio delle relative funzioni pubbliche, poiché l'abrogazione delle Autorità d'Ambito ad opera dell'articolo 2, comma 186-bis della legge 191/2009, coinciderebbe temporalmente con le prime applicazioni delle disposizioni in tema di affidamento del servizio pubblico locale recate dall'articolo 23-bis del Dl 112/2008(...)".
A precedere, già il decreto "Milleproroghe" - il decreto legge n.225 del 29 dicembre 2010, convertito in legge con la l. n.10 del 26 febbraio 2011 - introduceva la possibilità di prorogare ulteriormente l'abolizione degli ATO.

11/06/2010
La CONViRI stabilisce che, per l'anno 2010, la finestra temporale per inserimento dei dati nel SIViRI (tra cui le tariffe anno 2009) sarà dal 21 giugno al 30 luglio.

26/05/2010
La legge n.42, legge di conversione del decreto legge del 25 gennaio 2010 n.2 recante “Interventi urgenti concernenti enti locali e regioni”, tramite l'art. 1 comma 1 ha aggiunto un nuovo comma 186-bis all'art.2 della legge finanziaria 2010 (legge 23 dicembre 2009 n.191), decretando la soppressione delle Autorità d'Ambito a partire da un anno dalla sua approvazione (cioè entro il 27 marzo 2011).
La legge stabilisce inoltre che le regioni dovranno ripartire le funzioni degli ATO ad altri enti. La norma non chiarisce quali enti dovranno essere destinatari delle funzioni degli ATO, ma lascia intendere che non potranno essere nuove forme di aggregazione, in quanto la ratio della norma sta nel contenimento delle spese degli enti locali e nella semplificazione del sistema eliminando gli enti intermedi.

16/12/2009
La CONViRI emana la Delibera 17 per istituire e disciplinare il Sistema Informativo per la Vigilanza sulle Risorse Idriche (SIViRI) definendone anche:

  • Regolamento di applicazione: definisce le finalità ed i contenuti del SIViRI, il ruolo e le funzioni della Commissione, nonché i profili di utenza dei soggetti autorizzati alla fornitura dei dati. In allegato al regolamento vengono stabilite le linee guida di contabilità regolatoria del SII.
  • Disciplinare Tecnico: consiste in “moduli di inserimento dati” relativi a variabili gestionali e tecniche, tariffe applicate, investimenti, stato di attuazione del SII, prospetti di rendicontazione.
  • Manuale operativo: rappresenta la guida all’utilizzo del SIViRI, la cui struttura segue la suddivisione in “moduli di inserimento dati” definiti nel Disciplinare Tecnico.

24/06/2009
L'articolo 9 bis della legge n. 77 del 24 giugno 2009, recepisce e modifica il Decreto legislativo n.152 del 3 aprile 2006 e costituisce la Norma istitutiva della Commissione Nazionale per la Vigilanza sulle Risorse Idriche (CONViRI).

3/04/2006
il Decreto Legislativo n. 152/2006 recepisce la Legge Galli  (abrogandone alcune parti) e introduce degli elementi di novità finalizzati ad una regolazione più strutturata, orientata a principi di efficienza, efficacia ed economicità.
L’evoluzione normativa ha comportato tre principali cambiamenti:

  • Ridefinizione del SII come "costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili di fognatura e di depurazione delle acque reflue, e deve essere gestito secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità, nel rispetto delle norme nazionali e comunitarie";
  • Ridisegno dei confini degli ATO sulla base di logiche territoriali e gestionali;
  • Incentivazione degli investimenti: la tariffa dovrà infatti garantire la copertura dei costi affrontatati e al contempo remunerare gli investimenti.

5/01/1994
La riforma della gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) è stata avviata in Italia con la Legge Galli con l’obiettivo di favorire lo sviluppo dell’industria dei servizi idrici, promuovendone una gestione imprenditoriale in grado di superare modelli gestionali obsoleti e di far fronte ai cospicui investimenti di cui necessitava il settore negli anni ‘90.


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